I programmi televisivi per i bambini

bambina davanti alla tvLa platea dei piccoli ha a disposizione sulle varie reti televisive italiane, pubbliche e private, un vasto repertorio di programmi dedicati al loro svago e divertimento in fasce orarie prestabilite. Con l’avvento del digitale terrestre, però, si è vista la nascita di molti canali gratuiti tematici con programmazioni di 24 ore al giorno; alcuni si rivolgono ad una fascia che va dall’età prescolare (2 anni) fino agli inizi dell’adolescenza (14 anni) non escludendo programmi indirizzati ad un target un po’ più adulto e la possibilità di una visione familiare. I principali sono Rai Gulp edito dalla Rai e nato nel 2007, RaiSat yoyo nato nel 2010, K2 e Boing, il cui logo è contraddistinto dalla scritta in bianco e dal pallino rosso sulla “i”. Boing, edito da Boing s.p.a. debutta sulla televisione digitale terrestre italiana nel 2004. Nello specifico propone prevalentemente cartoni animati attingendo sia dai famosi archivi della Time Warner sia da quelli Mediaset (il laboratorio di Dexter, Pokemon, Leone cane fifone, Tazmania, Ben 10, Gli incorreggibili, Bakugan); trasmette molti film dedicati ai ragazzi e dal 2008 è stato lanciato il game show musicale “Wanna Dance” in cui i ragazzi di tutta Italia possono partecipare sfidandosi a ritmo di danza e gioco. Infine con “Creartù”, una sorta di studio-laboratorio, si impara  a costruire oggetti divertenti e utili. Quindi intrattenimento a più voci, soprattutto sotto il profilo interattivo, sociale e culturale del programma. Infatti significativa l’iniziativa “Fratellini d’Italia”, in occasione dei festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia, con la quale Boing ha celebrato insieme ai suoi telespettatori l’importante ricorrenza. I bambini andando sul sito potevano scaricare il testo dell’inno di Mameli e  inviare un video registrato con la loro versione. Quale modo migliore per imparare l’inno d’Italia che, forse, nemmeno gli adulti conoscono?
Queste particolari integrazioni, rispetto alla tradizionale programmazione,  conquistano la simpatia e l’approvazione dei genitori che, dalle opinioni dichiarate on line, considerano queste trasmissioni di qualità e soprattutto sicure per i loro figli.
Ma non può essere questo a giustificare il troppo tempo passato dai bambini davanti al televisore, che invece dovrebbe essere impegnato in altre attività sane e stimolanti, magari all’aria aperta.

Immagine di jörn buchheim – FotoliaSimilar Posts: