Gli idiomi televisivi
E’ noto che la televisione ha svolto un ruolo importante nella divulgazione e nell’unificazione della lingua italiana, abbattendo pian piano quei confini linguistici che i numerosi dialetti del nostro paese avevano edificato. Negli ultimi decenni, grazie alla televisione, il linguaggio dell’italiano medio è migliorato arricchendosi sempre più di vocaboli nuovi e più moderni. E non solo.
Oggi fa piacere notare come gli stessi personaggi televisivi (presentatori, giornalisti e politici), attraverso le varie trasmissioni, hanno avviato implicitamente un processo di “riesumazione” di vocaboli ormai in disuso nel linguaggio comune o un processo di creazione di vocaboli del tutto nuovi. Ed è proprio l’empatia che si crea tra il personaggio televisivo ed il telespettatore ad agevolare questo processo di assimilazione veloce e diretta.
Così come è veloce e diretta l’introduzione, nel nostro modo di parlare, di idiomi particolari legati a determinati programmi televisivi. E questi idiomi, non solo diventano il simbolo della trasmissione stessa, ma vanno a dare un significato ben specifico a situazioni particolari che ne richiedono l’uso per meglio esprimere un determinato concetto. Dapprima, entrano nel linguaggio comune in modo scherzoso, poi diventano idiomi ufficiali. Per esempio:
- “L’accendiamo? “ è un modo con il quale si chiede in senso lato all’interlocutore se è convinto della risposta data. Questo modo di dire deriva dalla procedura del noto quiz televisivo “Chi vuol essere milionario” condotto da Gerry Scotti, dove l’espressione è utilizzata dal conduttore per chiedere al concorrente la conferma della risposta fornita. L’operazione si conclude con la “accensione” sul monitor dell’opzione fornita.
- “Attapirare”, termine per identificare chi ha il muso lungo ed è rammaricato per una brutta performance o per una gaffe. Il verbo nasce dalla consegna ad un personaggio e per un determinato motivo di una statuetta raffigurante un tapiro (caratterizzato appunto dal muso lungo) da parte di un inviato speciale del programma “Striscia la notizia”. L’inviato del tg satirico una volta identificati i personaggi famosi meritevoli di tale “premio”, inscena un simpatico sketch non sempre privo di reazioni inconsulte;
- “Nomination”, termine che, con l’avvento dei Reality show, ha assunto un’accezione del tutto negativa. Infatti, con questo termine si identifica l’esclusione dal gioco (o altra situazione) di una persona, che non è più ben accetta dal gruppo a cui appartiene. Con l’espressione “ Sei stato nominato!” si vuole intendere che si è stati prescelti come avversario proprio dal gruppo di persone con cui siamo soliti relazionarci, il quale attraverso la nomina di avversario, manifesta l’intenzione di allontanarci dal gruppo.
Immagine: RealPhotoItaly – Fotolia