La Storia attraverso la TV

La tv e la storiaLa televisione costituisce uno straordinario strumento di divulgazione storica e di interpretazione di eventi in grado di rappresentare una realtà a più voci, rivolta a tutti ed in particolar modo a quelle generazioni che di quegli accadimenti non ne hanno avuto alcuna testimonianza diretta.
Questa funzione viene realizzata attraverso la produzione e trasmissione di documentari e film rappresentanti particolari risvolti storici utilizzando, a volte, degli effetti televisivi per attirare l’attenzione di un pubblico soprattutto più giovane. Infatti, molto spesso, nella memoria dei ragazzi restano impressi gli eventi celebri della nostra storia, i nomi dei protagonisti di cui ne hanno fatto parte, proprio grazie a questo grande mezzo di comunicazione che è la televisione.
Il primo esempio di serialità televisiva applicato alla storia è “La storia siamo noi”, ideato da Renato Parascandolo e prodotto dalla struttura Rai Educational. Tra le novità importanti della quarta serie c’è la partecipazione attiva di migliaia di studenti delle scuole italiane, i quali, con la supervisione dei loro insegnanti e con il contributo tecnico della struttura (attrezzature e registi), sono chiamati a realizzare brevi documentari sui luoghi e gli eventi più significativi della storia recente d’Italia, che è la loro storia. Il racconto del vissuto di alcuni periodi storici non è affidato soltanto ad una cronologia o ad una semplice ricostruzione degli eventi bensì avviene attraverso dati, articoli di giornali, fotografie e trasmissioni televisive dell’epoca.
I vasti repertori storici raccontati e illustrati nelle diverse tipologie televisive si completano di sfumature altrettanto importanti che nei testi, quasi sempre, vengono messe spesso in secondo piano dalla ricca  elencazione di date e note; inoltre rendono semplice e automatica l’assunzione di nozioni, che solitamente ha un riscontro meno brillante nella sola lettura dei testi scritti;
Questa categoria di programmi trova l’approvazione dei telespettatori, sempre più attenti alla qualità, soprattutto in un momento di alta critica verso la televisione e le sue funzioni sociali messe in discussione dalla realizzazione di trasmissioni poco interessanti e poco valide sia sotto il punto di vista dell’intrattenimento e dello svago sia sotto il punto di vista della corretta informazione nel rispetto dell’etica e della intelligenza umana.

Immagine: Fotomicar – Fotolia

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