TV analogica e digitale

tv digitale e analogicaVolendo dare una definizione tecnica della televisione, possiamo dire che la televisione è un’informazione elettronica rappresentabile in due diverse forme: analogica e digitale. La televisione si distingue in televisione analogica terrestre, se la rappresentazione dell’informazione è analogica, e televisione digitale terrestre, se la rappresentazione dell’informazione è digitale.
Nella televisione analogica solo la componente visiva è sempre rappresentata in forma analogica, mentre nella televisione digitale ogni componente, dunque, immagini, suono, così come i servizi interattivi, è sempre rappresentata in forma digitale.
La televisione è nata come analogica ma con l’evoluzione tecnologica il digitale ha sostituito l’analogico proprio per i vantaggi che offre. Si è, infatti, assistito ad un graduale passaggio dalla televisione analogica alla televisione digitale. Il futuro è dunque digitale. Il passaggio alla televisione digitale terrestre ha visto nelle case degli italiani, insieme all’acquisto dei decoder indispensabili per la visione dei programmi, una rivoluzione sotto il profilo estetico delle vecchie apparecchiature televisive. Queste infatti sono state sostituite con altre dal design più innovativo proposte dalle diverse case di produzione.
La prima sostanziale differenza tra analogico e digitale la si ritrova nell’interattività dei servizi televisivi dei nuovi standard rispetto a quelli tradizionali. Questi ultimi, infatti, nascevano sulla base di una comunicazione unidirezionale e cioè dal provider all’utente, il quale poteva interagire con la televisione soltanto nello scegliere l’emittente televisiva. Con il progredire della tecnologia, in particolare di quella digitale, iniziano invece ad essere  disponibili i primi servizi televisivi interattivi, solo per citarne alcuni, teletext, pay per view, video on demand, videogiochi, attraverso cui l’utente ha la possibilità di interagire con la televisione.
Il digitale rispetto all’analogico offre inoltre: un maggior numero di canali, anche tematici; una migliore qualità immagine/audio; un minore inquinamento elettromagnetico grazie alla necessità di minore potenza di trasmissione; la possibilità di trasmissione in multilingua, in alta definizione e tridimensionale.
L’unico svantaggio, bisogna ammetterlo, è la maggiore sensibilità del segnale digitale alle interferenze. Se la ricezione è carente, quindi, al di sotto di una soglia minima, non è possibile visualizzare le trasmissione televisive. Al contrario nella televisione analogica, invece, il segnale, anche se maggiormente soggetto a disturbi, presenta comunque un contenuto almeno in parte comprensibile all’utente.

Immagine di Rainer Grothues – Fotolia

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