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	<title>Per un&#039;altra TVPer un&#039;altra TV</title>
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	<description>Tutte le informazioni sulla televisione italiana</description>
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		<title>Carosello</title>
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		<pubDate>Wed, 04 May 2011 17:14:28 +0000</pubDate>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.perunaltratv.it/wp-content/uploads/2011/05/carosello-300x195.jpg" alt="carosello" width="300" height="195" class="alignleft size-medium wp-image-109" /><strong>“E dopo Carosello tutti a nanna ”, è il celebre motto rimasto indelebile nella mente di chi ha vissuto l&#8217;esordio della televisione italiana. “<a href="http://http://it.wikipedia.org/wiki/Carosello" title="Carosello in Wikipedia" rel="nofollow" class="liwikipedia">Carosello</a>“ era un programma dell&#8217;epoca mandato in onda tutte le sere per la durata di dieci minuti (dalle 20:50 alle 21:00).<span id="more-105"></span></strong></p>
<p>Appuntamento tanto atteso dalle famiglie italiane che si riunivano davanti al televisore per godere di un breve momento di distrazione nonché di informazione circa i prodotti più all&#8217;avanguardia. Il programma proponeva un format televisivo innovativo che consisteva in una serie di messaggi pubblicitari accompagnati da sketch comici, sullo stile del teatro leggero, e da stacchetti musicali. E&#8217; durato circa un ventennio senza mai essere interrotto tranne per episodi di grande rilievo per l&#8217;Italia. Carosello ha significato principalmente, sotto il profilo economico, la ripresa del nostro Paese che veniva introdotto nella cultura consumistica. Basti pensare che il solo successo riscosso dal programma incentivò molte famiglie italiane ad acquistare l&#8217;apparecchio televisivo, diventato strumento indispensabile per stare al passo con i tempi. Pur non allontananandosi dalla cultura popolare, gli sketch, inglobavano dettagli legati alla situazione che l&#8217;Italia viveva in quel determinato momento. Ad esempio, in alcune pubblicità, a consigliare il prodotto più aggiornato era la moderna casalinga ben informata con un forte accento tipico delle regioni italiane del nord. Le regioni dove, per l&#8217;appunto, in quegli anni si avviava la ripresa economica dell&#8217;Italia diventando meta preferenziale dell&#8217;emigrazione.</p>
<h2>Televisione per i bambini</h2>
<p>Un famoso personaggio animato, nato con Carosello, é Calimero il pulcino piccolo e nero. Personaggio inventato per lo sketch pubblicitario del detersivo Ava dal quale la mitica frase “Ava come lava”. Un&#8217; attuale rivisitazione di questo sketch potrebbe mettere in luce come, già in quegli anni, una stessa pubblicità conteneva più messaggi. Infatti, nella parte finale, lo spot lanciava il detersivo Ava anche per la lavatrice nella cui confezione si trovavano le figurine per parteciapre al concorso “Miralanza”. Il vero lancio pubblicitario, potremmo dire, era più per la lavatrice che per il prodotto in se stesso. Infatti l&#8217;apparecchio, non ancora diffuso nelle case degli italiani, veniva messo in bella vista, incentivandone implicitamente l&#8217;acquisto. Il detersivo, prodotto di garanzia già esplorato dal consumatore, faceva da tramite per il lancio di un nuovo prodotto.</p>
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		<title>Gli idiomi televisivi</title>
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		<pubDate>Wed, 04 May 2011 17:01:24 +0000</pubDate>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.perunaltratv.it/wp-content/uploads/2011/05/film-spagnoli-300x225.jpg" alt="film internazionali" width="300" height="225" class="alignleft size-medium wp-image-229" />E&#8217; noto che la televisione ha svolto un ruolo importante nella divulgazione e nell&#8217;unificazione della lingua italiana, abbattendo pian piano quei confini linguistici che i numerosi dialetti del nostro paese avevano edificato. Negli ultimi decenni, grazie alla televisione, il linguaggio dell&#8217;italiano medio è migliorato arricchendosi sempre più di vocaboli nuovi e più moderni. E non solo.<br />
Oggi fa piacere notare come gli stessi personaggi televisivi (presentatori, giornalisti e politici), attraverso le varie trasmissioni, hanno avviato implicitamente un processo di “riesumazione” di vocaboli ormai in disuso nel linguaggio comune o un processo di creazione di vocaboli del tutto nuovi. Ed è proprio l&#8217;empatia che si crea tra il personaggio televisivo ed il telespettatore ad agevolare questo processo di assimilazione veloce e diretta.<br />
Così come è veloce e diretta l&#8217;introduzione, nel nostro modo di parlare, di idiomi particolari legati a determinati programmi televisivi. E questi idiomi, non solo diventano il simbolo della trasmissione stessa, ma vanno a dare un significato ben specifico a situazioni particolari che ne richiedono l&#8217;uso per meglio esprimere un determinato concetto. Dapprima, entrano nel linguaggio comune in modo scherzoso, poi diventano idiomi ufficiali. Per esempio:<br />
- “L&#8217;accendiamo? “ è un modo con il quale si chiede in senso lato all&#8217;interlocutore se è convinto della risposta data. Questo modo di dire deriva dalla procedura del noto quiz televisivo “Chi vuol essere milionario” condotto da Gerry Scotti, dove l&#8217;espressione è utilizzata dal conduttore per chiedere al concorrente la conferma della risposta fornita. L&#8217;operazione si conclude con la “accensione” sul monitor dell&#8217;opzione fornita.<br />
- “Attapirare”, termine per identificare chi ha il muso lungo ed è rammaricato per una brutta performance o per una gaffe. Il verbo nasce dalla consegna ad un personaggio e per un determinato motivo di una statuetta raffigurante un tapiro (caratterizzato appunto dal muso lungo) da parte di un inviato speciale del programma “Striscia la notizia”. L’inviato del tg satirico una volta identificati i personaggi famosi meritevoli di tale “premio”, inscena un simpatico sketch non sempre privo di reazioni inconsulte;<br />
- “Nomination”, termine che, con l&#8217;avvento dei Reality show, ha assunto un’accezione del tutto negativa. Infatti, con questo termine si identifica l&#8217;esclusione dal gioco (o altra situazione) di una persona, che non è più ben accetta dal gruppo a cui appartiene. Con l’espressione “ Sei stato nominato!” si vuole intendere che si è stati prescelti come avversario proprio dal gruppo di persone con cui siamo soliti relazionarci, il quale attraverso la nomina di avversario, manifesta l’intenzione di allontanarci dal gruppo.</p>
<p><span id="more-99"></span></p>
<p>Immagine: RealPhotoItaly &#8211; Fotolia</p>
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		<title>Il Telequiz</title>
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		<pubDate>Wed, 04 May 2011 16:25:22 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>Possiamo dire che il telequiz esiste da sempre sin dagli esordi della televisione italiana. Il primo ad essere lanciato fu “Lascia o raddoppia” condotto dal celebre Mike Bongiorno, programma attraverso il quale il conduttore italo-americano divenne molto popolare (infatti di li a poco fu nominato “Il re del telequiz”). Il suo programma, diventò un appuntamento [...]</p><p>L'articolo <a href="http://www.perunaltratv.it/2011/05/il-telequiz/">Il Telequiz</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.perunaltratv.it">Per un&#039;altra TV</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.perunaltratv.it/wp-content/uploads/2011/05/telequiz-300x199.jpg" alt="Quiz televisivo" width="300" height="199" class="alignleft size-medium wp-image-234" />Possiamo dire che il <a href="http://http://it.wikipedia.org/wiki/Telequiz" title="Telequiz in Wikipedia" rel="nofollow" class="liwikipedia">telequiz </a>esiste da sempre sin dagli esordi della televisione italiana.<br />
Il primo ad essere lanciato fu “Lascia o raddoppia” condotto dal celebre Mike Bongiorno, programma attraverso il quale il conduttore italo-americano divenne molto popolare (infatti di li a poco fu nominato “Il re del telequiz”). Il suo programma, diventò un appuntamento sempre più atteso dai telespattatori italiani tant’ è che i cinema, per non perdere gli incassi, sospendevano le programmazioni abituali per proiettare il quiz televisivo. Il telequiz ebbe così un riscontro tutto positivo presso quel pubblico, ancora provato, del dopo guerra. Non dimentichiamo che l&#8217;esordio della televisione italiana avviene nel decennio successivo alla seconda guerra mondiale, periodo in cui la funzione svolta da questa e altre trasmissione era di forte riflesso. Il telequiz portava nelle case degli italiani attimi di svago e serenità contribuendo all&#8217;aumento della vendita del nuovo apparecchio televisivo, strumento sempre più indispensabile per stare a contatto con il mondo esterno.<br />
I concorrenti di ”Lascia o raddoppia” che partecipavano al gioco si presentavano come esperti di un particolare argomento, che inizialmente, veniva scelto tra quelli proposti da un monitor presente in trasmissione. Il programma ebbe tre edizioni fortunatissime lasciando il campo successivamente ad altri telequiz altrettanto famosi.<br />
Ancora oggi, facendo un salto di circa cinquant&#8217;anni, questo format televisivo viene ancora riproposto in chiave più moderna dalle varie emittenti appassionando una fascia di telespettatori ben consolidata che comprende giovani e meno giovani. Il telequiz moderno pur essendo diverso dal primo telequiz della televisione italiana si ripropone nel tempo mantenendo intatte le caratteristiche principali. Continua a regalare al grande pubblico nozioni generali di cultura, storia e attualità, mentre ai partecipanti che vi concorrono, il più delle volte, ingenti somme di denaro. Si pensi che Rai e Mediaset mettono a disposizione dei telespettatori circa quattordici milioni di euro ogni settimana.<br />
Singolare il libro “Un popolo di concorrenti” scritto dal campione storico del celebre telequiz del 1999 “Passaparola” (di cui vince 115 puntate), Ferdinando Sallustio. Egli  ripercorre i cinquant&#8217;anni della storia del quiz, dalla tv in bianco e nero alla televisione interattiva con le testimonianze dei conduttori odierni e dell&#8217;epoca.<br />
Il telequiz più famoso della televisione dei nostri tempi è “ Chi vuol esser milionario” condotto da Gerry Scotti e in onda dal 2000.</p>
<p><span id="more-93"></span></p>
<p>Immagine di ktsdesign &#8211; Fotolia</p>
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		<title>Plasma, LCD, LED TV e 3D</title>
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		<pubDate>Wed, 04 May 2011 16:05:28 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>Con il progresso della tecnologia il televisore ha vissuto, a partire dall&#8217;ultimo decennio, una vera rivoluzione. Il vecchio tubo catodico è stato sostituito quasi del tutto dalle nuove e più tecnologiche apparecchiature prima con schermo al plasma (Plasma Display Panel), LCD (Liquid Crystal Display) e Led (light Emitting Diode) ed oggi con la tecnologia 3D. [...]</p><p>L'articolo <a href="http://www.perunaltratv.it/2011/05/plasma-lcd-led-tv-e-3d/">Plasma, LCD, LED TV e 3D</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.perunaltratv.it">Per un&#039;altra TV</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-236" alt="differenti monitor" src="http://www.perunaltratv.it/wp-content/uploads/2011/05/Monitor_differenti-300x212.jpg" width="300" height="212" />Con il progresso della tecnologia il televisore ha vissuto, a partire dall&#8217;ultimo decennio, una vera rivoluzione. Il vecchio tubo catodico è stato sostituito quasi del tutto dalle nuove e più tecnologiche apparecchiature prima con <a href="http://http://it.wikipedia.org/wiki/Display_al_plasma" title="Schermo al Plasma in Wikipedia" rel="nofollow" class="liwikipedia">schermo al plasma </a>(Plasma Display Panel), LCD (Liquid Crystal Display) e Led (light Emitting Diode) ed oggi con la tecnologia 3D.<br />
Le nuove apparecchiature televisive hanno un display particolarmente sottile ed offrono una immagine normalmente compresa tra i  32 e i 60 pollici (fatta eccezione per alcuni particolari modelli). Queste apparecchiature, rispetto alle ormai remote che le hanno precedute, hanno trovato nell&#8217;ambito domestico collocazione in luoghi dove prima era impensabile farlo. Spesso vengono per esempio affissi alla parete o additittura al soffitto. La nuova tecnologia, in concomitanza con le offerte delle nuove piattaforme televisive digitali, offre la possibilità agli utenti di riprodurre piccole sale cinematografiche direttamente a casa propria.<br />
Plasma ed LCD sono due tecnologie ancora in piena evoluzione e con ampi margini di miglioramento, come dimostrano i progressi fatti ogni anno dalle più grandi aziende del settore.<br />
La sfida contemporanea è di migliorare il livello del nero al fine di renderlo paragonabile a quello dei vecchi tubi catodici, visto che da questo dipende la qualità delle immagini, del colore e del contrasto.<br />
Oggi il consumatore, posto di fronte alla scelta d&#8217;acquisto di un apparecchio televisivo, deve poter valutare le sottili differenze che passano tra una tipologia e l&#8217;altra:<br />
- Il Plasma migliora il filtro superficiale del colore posto davanti al pannello e restituisce un&#8217;immagine densa ed omogenea. Lo schermo al Plasma è una tipologia di display ma dalle grandissime dimensioni (che spesso possono raggiungere anche i 103 pollici;<br />
- Gli LCD sono schermi retroilluminati da tubi a fluorescenza che rendono l&#8217;immagine piuttosto artificiosa;<br />
- I tv LED sono televisori composti da pannelli di piccolissimi diodi luminosi che permettono una omogeneità dell&#8217;immagine ed una risposta dei colori che si approssima alla realtà. Essi offrono consumi energetici ridotti,, sono più longevi ed hanno spessori ultrasottili.<br />
Da ultimo si sta affermando una tecnologia trasversale a questi modelli che consente di proiettare immagini in 3D ma che, tuttavia, è ancora subordinato all&#8217;utilizzo di fastidiosissimi occhiali.</p>
<p><span id="more-89"></span></p>
<p>Immagine di Bernd Ege &#8211; Fotolia</p>
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		<title>Striscia la Notizia</title>
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		<pubDate>Wed, 04 May 2011 15:35:59 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>“Striscia la notizia” è una delle trasmissioni televisive più seguite dagli italiani. Ideata e prodotta da Antonio Ricci, và in onda su Canale 5 quotidianamente in prima serata. Ha una carriera ventennale ( inizia il 25 gennaio 1988) e riscuote ad ogni nuova edizione sempre più successo. E&#8217; definito un telegiornale satirico perché racconta argomenti [...]</p><p>L'articolo <a href="http://www.perunaltratv.it/2011/05/striscia-la-notizia/">Striscia la Notizia</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.perunaltratv.it">Per un&#039;altra TV</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-239" alt="Striscia la notizia" src="http://www.perunaltratv.it/wp-content/uploads/2011/05/Striscia-la-notizia-300x230.jpg" width="300" height="230" /><a href="http://www.striscialanotizia.mediaset.it/" title="Sito ufficiale del programma" class="liexternal">“Striscia la notizia”</a> è una delle trasmissioni televisive più seguite dagli italiani. Ideata e prodotta da Antonio Ricci, và in onda su Canale 5 quotidianamente in prima serata. Ha una carriera ventennale ( inizia il 25 gennaio 1988) e riscuote ad ogni nuova edizione sempre più successo.<br />
E&#8217; definito un telegiornale satirico perché racconta argomenti d&#8217;attualità scottante mettendone in evidenza gli elemeni più pungenti. Spesso porta alla luce vicende e abusi subiti dai singoli telespettatori, che ritengono il suo intervento più risolutivo di una formale denuncia alle autorità.<br />
La trasmissione è condotta dalla coppia storica formata da Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti a cui, negli ultimi anni, se ne vanno ad aggiungere delle nuove direttamente mutuate dal teatro comico. Il compito dei presentatori è di introdurre e commentare con comicità i vari servizi realizzati da una nutrita schiera di inviati speciali. Questi, a loro volta, si suddividono i servizi giornalistici per regione e tipologia ma, soprattutto, in base alle particolari caratteristiche di ognuno. Infatti, ciascun inviato ha un singolare modo di rappresentare le vicende, modo che esula dal consueto ruolo dei cronisti e si pone come una nuova forma di comunicazione. Attraverso l&#8217;interpretazione di un personaggio, che trae origine da una visione satirica della realtà, questi si avvicendano in servizi spesso carambolici e dal forte impatto televisivo. Le tematiche affrontate con più frequenza sono quelle relative ad opere incompiute da parte delle amministrazioni locali, inquinamento del territorio e maltrattamento degli  animali. Non mancano, tuttavia, le denunce di falsi professionisti medici e di improvvisati guaritori. Al riguardo, è utile ricordare come dai servizi di &#8220;Striscia la notizia&#8221; le forze di polizia italiane abbiano attinto utilissime informazioni per giungere alla cattura di tantissimi truffatori. Inoltre, il programma ha un&#8217;ampia pagina dedicata al gossip che serve a stemperare la drammaticità di alcuni servizi. Sono davvero esilaranti le immagini trasmesse e commentate sui ritocchi estetici e sulle gaffe dei vip a cui si aggiungono spazi ironici dedicati di volta in volta a popolari personaggi politici.<br />
Per questi motivi, &#8220;Striscia la notizia&#8221; ha ricevuto nel tempo importanti riconoscimenti, sia dal settore televisivo sia dalle associazioni poste a tutela dei consumatori che via via sono divenute partner stabili della trasmissione.</p>
<p><span id="more-84"></span></p>
<p>&nbsp;<br />
Immagine di Henry Schmitt &#8211; Fotolia</p>
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		<title>La funzione sociale della televisione</title>
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		<pubDate>Wed, 04 May 2011 15:11:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TV</dc:creator>
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		<category><![CDATA[alfabetizzazione dell'Italia]]></category>
		<category><![CDATA[beatificazione Giovanni Paolo II]]></category>
		<category><![CDATA[funzione sociale della tv]]></category>
		<category><![CDATA[Secondo conflitto mondiale]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>La televisione ha sempre svolto un ruolo importante nella vita sociale dell&#8217;uomo. Sin dai primi esordi si è mostrata attenta alle necessità contingenti della popolazione. Ricordiamo che la televisione italiana ha il suo debutto nel decennio successivo alla fine del secondo conflitto mondiale. Essa ha contribuito alla ripresa sociale diffondendo un clima di pacificazione e [...]</p><p>L'articolo <a href="http://www.perunaltratv.it/2011/05/la-funzione-sociale-della-televisione/">La funzione sociale della televisione</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.perunaltratv.it">Per un&#039;altra TV</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-241" alt="La funzione sociale della tv" src="http://www.perunaltratv.it/wp-content/uploads/2011/05/funzione-sociale-tv-300x196.jpg" width="300" height="196" />La televisione ha sempre svolto un ruolo importante nella vita sociale dell&#8217;uomo.<br />
Sin dai primi esordi si è mostrata attenta alle necessità contingenti della popolazione. Ricordiamo che la televisione italiana ha il suo debutto nel decennio successivo alla fine del secondo conflitto mondiale. Essa ha contribuito alla ripresa sociale diffondendo un clima di pacificazione e di ottimismo necessari al recupero della serenità collettiva. Con i suoi programmi di intrattenimento regalava ore di svago, distrazione e soprattutto momento di forte aggregazione. Il pubblico si riuniva nelle case o nei locali che già disponevano del nuovo apparecchio, attraverso il quale i personaggi televisivi diventavano volti sempre più familiari. Questa funzione sociale della televisione ha via via allargato i propri orizzonti, toccando le più profonde esigenze del pubblico. Stando all&#8217;evoluzione ormai raggiunta dalla televisione, grande mezzo di comunicazione, dobbiamo riconoscerle i suoi più grandi meriti: l&#8217;acquisizione dell&#8217;informazione in ogni settore, la conoscenza e la cognizione del mondo intero, la sensibilizzazione a determinate tematiche non appartenenti a tutti, la civilizzazione, l&#8217;unificazione linguistica del nostro paese e tanto altro ancora.<br />
Oggi, nonostante l&#8217;avvento di internet, la televisione resta per tutti, soprattutto per le vecchie generazioni che non hanno grande dimestichezza con l&#8217;uso del computer, uno strumento indispensabile  per avere un contatto immediato con il mondo esterno. E&#8217; ormai una consuetudine accendere il televisore appena si rientra a casa dopo il lavoro per sapere quello che è successo nel mondo. E molto spesso lo si accende anche solo per compagnia; non dimentichiamo gli anziani, le persone malate che condividono poco, o per nulla, il loro tempo con il mondo esterna. Si aggrappano e si affezionano a particolari programmi o presentatori per avere uno stimolo di vita.<br />
Cosa dire poi della diretta. Offre  l&#8217;opportunità di vivere in real time momenti di importanza internazionale rendendo quasi reale la nostra partecipazione. La recentissima beatificazione di Giovanni Paolo II è un esempio tangibile di quanto appena affermato. In diretta tutto il mondo ha potuto vivere questo grande momento religioso, che ha abbattuto tutte le frontiere facendoci sentire davvero cittadini di uno stesso mondo. Tutto questo è sufficiente a superare le dure critiche che continuamente bombardano la televisione.</p>
<p><span id="more-77"></span></p>
<p>Immagine: satori &#8211; Fotolia</p>
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		<title>La Storia attraverso la TV</title>
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		<pubDate>Wed, 04 May 2011 14:54:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TV</dc:creator>
				<category><![CDATA[Programmi TV]]></category>
		<category><![CDATA[La Storia siamo noi]]></category>
		<category><![CDATA[Rai]]></category>
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		<category><![CDATA[Renato Parascandolo]]></category>
		<category><![CDATA[Storia d'Italia]]></category>
		<category><![CDATA[TV italiana]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>La televisione costituisce uno straordinario strumento di divulgazione storica e di interpretazione di eventi in grado di rappresentare una realtà a più voci, rivolta a tutti ed in particolar modo a quelle generazioni che di quegli accadimenti non ne hanno avuto alcuna testimonianza diretta. Questa funzione viene realizzata attraverso la produzione e trasmissione di documentari [...]</p><p>L'articolo <a href="http://www.perunaltratv.it/2011/05/la-storia-attraverso-la-tv/">La Storia attraverso la TV</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.perunaltratv.it">Per un&#039;altra TV</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-244" alt="La tv e la storia" src="http://www.perunaltratv.it/wp-content/uploads/2011/05/Western-300x216.jpg" width="300" height="216" />La televisione costituisce uno straordinario strumento di divulgazione storica e di interpretazione di eventi in grado di rappresentare una realtà a più voci, rivolta a tutti ed in particolar modo a quelle generazioni che di quegli accadimenti non ne hanno avuto alcuna testimonianza diretta.<br />
Questa funzione viene realizzata attraverso la produzione e trasmissione di documentari e film rappresentanti particolari risvolti storici utilizzando, a volte, degli effetti televisivi per attirare l&#8217;attenzione di un pubblico soprattutto più giovane. Infatti, molto spesso, nella memoria dei ragazzi restano impressi gli eventi celebri della nostra storia, i nomi dei protagonisti di cui ne hanno fatto parte, proprio grazie a questo grande mezzo di comunicazione che è la televisione.<br />
Il primo esempio di serialità televisiva applicato alla storia è “La storia siamo noi”, ideato da Renato Parascandolo e prodotto dalla struttura Rai Educational. Tra le novità importanti della quarta serie c&#8217;è la partecipazione attiva di migliaia di studenti delle scuole italiane, i quali, con la supervisione dei loro insegnanti e con il contributo tecnico della struttura (attrezzature e registi), sono chiamati a realizzare brevi documentari sui luoghi e gli eventi più significativi della storia recente d&#8217;Italia, che è la loro storia. Il racconto del vissuto di alcuni periodi storici non è affidato soltanto ad una cronologia o ad una semplice ricostruzione degli eventi bensì avviene attraverso dati, articoli di giornali, fotografie e trasmissioni televisive dell&#8217;epoca.<br />
I vasti repertori storici raccontati e illustrati nelle diverse tipologie televisive si completano di sfumature altrettanto importanti che nei testi, quasi sempre, vengono messe spesso in secondo piano dalla ricca  elencazione di date e note; inoltre rendono semplice e automatica l&#8217;assunzione di nozioni, che solitamente ha un riscontro meno brillante nella sola lettura dei testi scritti;<br />
Questa categoria di programmi trova l&#8217;approvazione dei telespettatori, sempre più attenti alla qualità, soprattutto in un momento di alta critica verso la televisione e le sue funzioni sociali messe in discussione dalla realizzazione di trasmissioni poco interessanti e poco valide sia sotto il punto di vista dell&#8217;intrattenimento e dello svago sia sotto il punto di vista della corretta informazione nel rispetto dell&#8217;etica e della intelligenza umana.</p>
<p><span id="more-74"></span></p>
<p>Immagine: Fotomicar &#8211; Fotolia</p>
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		<title>Belén Rodriguez: personaggio rivelazione della TV italiana</title>
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		<pubDate>Tue, 03 May 2011 19:33:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TV</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Belen Rodriguez]]></category>
		<category><![CDATA[Festival di Sanremo]]></category>
		<category><![CDATA[Isola dei famosi]]></category>
		<category><![CDATA[Notte degli Oscar]]></category>
		<category><![CDATA[Scherzi a parte]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>La televisione italiana, a partire dal suo esordio, ha visto da sempre sui propri schermi showgirl straniere, consacrandone la  loro celebrità ed il loro successo. Ricordiamo le gemelle Kesler che a partire dal 1960 videro in Italia il decollo della loro carriera. Oggi il fenomeno dilaga e le polemiche sollevate dalla critica non tardano a [...]</p><p>L'articolo <a href="http://www.perunaltratv.it/2011/05/belen-rodriguez-personaggio-rivelazione-della-tv-italiana/">Belén Rodriguez: personaggio rivelazione della TV italiana</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.perunaltratv.it">Per un&#039;altra TV</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_247" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-247" alt="Belén Rodriguez" src="http://www.perunaltratv.it/wp-content/uploads/2011/05/Belén-300x200.jpg" width="300" height="200" /><p class="wp-caption-text">Belén Rodriguez</p></div>
<p><span id="more-66"></span></p>
<p>La televisione italiana, a partire dal suo esordio, ha visto da sempre sui propri schermi showgirl straniere, consacrandone la  loro celebrità ed il loro successo. Ricordiamo le gemelle Kesler che a partire dal 1960 videro in Italia il decollo della loro carriera. Oggi il fenomeno dilaga e le polemiche sollevate dalla critica non tardano a venire. Si cerca di comprendere i motivi della ricerca di talenti al di fuori del nostro Paese. Eppure l&#8217;Italia è ricca di bellezze mozzafiato, showgirl professioniste, nonché di persone che sognano il successo. E&#8217; il sogno di molti diventare famosi, partecipare ad un reality show per poi essere catapultati nel mondo della televisione e diventare personaggio mediatico a qualsiasi costo. Oggi, infatti, la partecipazione agli show televisivi è aumentata in modo sbalorditivo a conferma del fatto che, il più delle volte, la televisione è il trampolino di lancio per molti esordienti. Quest&#8217;anno, ad esempio, a vincere il premio “Personaggio rivelazione dell&#8217;anno” in occasione degli Oscar della Tv italiana, è stata l&#8217;argentina <a href="http://http://www.belenrodriguez.it/pages/home/ITA" title="Sito ufficiale di Belén Rodriguez" class="liexternal">Belén Rodriguez</a>. Da modella nelle sfilate milanesi, Belén ha la sua prima apparizione televisiva nel 2007 a Tele Boario, una rete locale della Valle Camonica, passando poi alla rete nazionale con il programma “La Tintoria“. Da qui un anno ricco di partecipazioni televisive che si concludono, nell&#8217;autunno 2008, con la partecipazione della soubrette alla sesta edizione de “ L&#8217;Isola dei famosi”, che si classifica al secondo posto. Il reality segna il decollo della sua carriera che presto si aprirà alla conduzione, accanto a presentatori celebri, di programmi di successo: “Scherzi a parte” con Claudio Amendola e Teo Mammuccari; “Sarabanda” con Teo Mammuccari e attraverso il quale evidenzia le sue doti canore; la Rodriguez infatti ne incide la sigla. L&#8217;anno successivo Belén partecipa al Festival di Sanremo 2010 come cantante concorrente, al fianco di Toto Cutugno, con il brano “Aereoplani”. E da ultimo, nel 2011, il palco del teatro Ariston la rivede nella veste di conduttrice del Festival al fianco di Gianni Morandi ed Elisabetta Canalis.<br />
Queste ed altre interpretazioni hanno contribuito a fare di Belén Rodriguez il personaggio rivelazione dell&#8217;anno 2011, capace di stupire e attirare il pubblico in ogni sua esibizione nonché di superare brillantemente la dura prova della critica televisiva.</p>
<p>Immagine di nikkytok &#8211; Fotolia</p>
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		<title>Cucina e TV</title>
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		<pubDate>Tue, 03 May 2011 19:16:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TV</dc:creator>
				<category><![CDATA[Programmi TV]]></category>
		<category><![CDATA[Antonella Clerici]]></category>
		<category><![CDATA[Bendetta Parodi]]></category>
		<category><![CDATA[Cotto e Mangiato]]></category>
		<category><![CDATA[Franca Rizzi]]></category>
		<category><![CDATA[Gambero Rosso Chanel]]></category>
		<category><![CDATA[La prova del cuoco]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>I programmi televisivi dedicati all&#8217;enogastronomia sono vari e molto seguiti. I due più celebri, trasmessi su reti di grande diffusione ed a libero accesso, sono: - “La prova del cuoco” condotto da Antonella Clerici con la collaborazione di esperti gastronomi in onda su Rai Uno; - “Cotto e Mangiato”, inserito nella parte finale di &#8220;Studio [...]</p><p>L'articolo <a href="http://www.perunaltratv.it/2011/05/cucina-e-tv/">Cucina e TV</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.perunaltratv.it">Per un&#039;altra TV</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.perunaltratv.it/wp-content/uploads/2011/05/Cucina-e-tv-300x200.jpg" alt="cucina e ingredienti" width="300" height="200" class="alignleft size-medium wp-image-250" />I programmi televisivi dedicati all&#8217;enogastronomia sono vari e molto seguiti. I due più celebri, trasmessi su reti di grande diffusione ed a libero accesso, sono:<br />
- “<a href="http://http://www.laprovadelcuoco.rai.it/dl/portali/site/page/Page-ffb545b4-9e72-41e5-866f-a465588c43fa.html" title="La Prova del Cuoco nel sito della Rai" class="liexternal">La prova del cuoco</a>” condotto da Antonella Clerici con la collaborazione di esperti gastronomi in onda su Rai Uno;<br />
- “Cotto e Mangiato”, inserito nella parte finale di &#8220;Studio Aperto”, condotto da  Benedetta Parodi ed in onda su Italia 1 dove in un piccola, pratica e modesta cucina insegna a preparare dei piatti abbastanza economici. Le ricette sono spesso molto facili da realizzare, adatte per la cucina quotidiana con ingredienti che possiamo trovare  sempre nel nostro frigorifero.<br />
Sulle reti invece di non libero accesso vengono seguiti i programmi come:<br />
- “Alice”, in onda su canale 412 di Sky,  dove la simpatica Franca Rizzi apre le porte della sua casa nuova, fornelli compresi, con una miriade di nuovi ospiti. Ogni settimana c&#8217;è uno chef diverso in rappresentanza della cucina del proprio territorio;<br />
- “Gambero Rosso Chanel”, in onda su canale 410 di Sky,  dove quotidianamente vanno in onda svariate rubriche e dove si racconta tutto ciò che riguarda il mondo dell&#8217;enogastronomia, dei sapori e del gusto.<br />
Per quanto riguarda in modo specifico i sapori e le ricette del mare, il programma dedicatovi è “Pianeta Mare” condotto da Tessa Gelisio in onda su Rete 4. Giunta alla settima edizione, la trasmissione è orientata alla ricerca del mare, dei suoi segreti e di luoghi unici ed emozionanti. Il momento simpatico, e allo stesso tempo di grande interesse, è il coinvolgimento delle persone del luogo, per lo più casalinghe, nella preparazione e dimostrazione dei piatti tipici del territorio, ricette semplici della tradizione, tramandata da generazioni, a base di pesce. La preparazione e dimostrazione della ricetta tradizionale avviene in contemporanea con la medesima ricetta preparata da chef professionisti con qualche moderno accorgimento.<br />
Molto spesso gli organizzatori di programmi televisivi di cucina  riservano uno spazio, talvolta abbastanza ampio, ad esperti in materia di alimentazione che impartiscono vere e proprie lezioni in ambito culinario. Al telespettatore vengono suggerite le modalità di riconoscimento della qualità dei prodotti nonché delle proprietà nutritive degli stessi. Dunque, in televisione, programmi di cucina basati sul gusto e sull&#8217;informazione.</p>
<p><span id="more-61"></span></p>
<p>Immagine di Teamarbeit &#8211; Fotolia</p>
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		<title>Gli spettacoli musicali più famosi della TV italiana</title>
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		<pubDate>Tue, 03 May 2011 19:02:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TV</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Festivalbar]]></category>
		<category><![CDATA[Gerry Scotti]]></category>
		<category><![CDATA[Giusy Ferreri]]></category>
		<category><![CDATA[Io Canto]]></category>
		<category><![CDATA[Maria De Filippi]]></category>
		<category><![CDATA[Sanremo]]></category>
		<category><![CDATA[X factor]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Di certo non si può dire che la televisione sia lo strumento attraverso il quale la musica trova la sua completa dimensione. Principalmente la televisione offre il suo contributo sotto il profilo dello spettacolo musicale, tralasciando in parte l&#8217;aspetto culturale di questo universo meraviglioso. Le varie emittenti della televisione italiana, in mancanza di programmi tematici, [...]</p><p>L'articolo <a href="http://www.perunaltratv.it/2011/05/gli-spettacoli-musicali-piu-famosi-della-tv-italiana/">Gli spettacoli musicali più famosi della TV italiana</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.perunaltratv.it">Per un&#039;altra TV</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-252" alt="gli spettacoli musicali" src="http://www.perunaltratv.it/wp-content/uploads/2011/05/Spettacoli-musicali-300x200.jpg" width="300" height="200" /><br />
Di certo non si può dire che la televisione sia lo strumento attraverso il quale la musica trova la sua completa dimensione. Principalmente la televisione offre il suo contributo sotto il profilo dello spettacolo musicale, tralasciando in parte l&#8217;aspetto culturale di questo universo meraviglioso.<br />
Le varie emittenti della televisione italiana, in mancanza di programmi tematici, propongono spettacoli musicali di vario genere contraddistinti quasi tutti dalla partecipazione dei giovani. Talent show come “X Factor”, trasmesso su Rai 2 e condotto da Francesco Facchinetti, dove la X si riferisce a quell&#8217;incognita per diventare una star. Questo show si è rivelato un vero trampolino di lancio per cantanti in erba diventati celebri dopo aver partecipato al talent: Marco Mengoni, Giusi Ferreri e tanti altri.<br />
Anche Canale 5 propone ogni anno l&#8217;edizione di “Amici”, condotto da Maria De Filippi, dove tra i debuttanti c&#8217;è la sezione dei cantanti; anche questo programma televisivo ha visto emergere grandi talenti regalando al pubblico uno spettacolo musicale interessante e piacevole. Ancora sulla stessa rete televisiva il simpatico spettacolo musicale “Io canto”, condotto da Gerry Scotti, dove la straordinaria bravura e professionalità dei piccoli esordienti ha fatto riscuotere gran successo al programma. La cosa straordinaria di questi format televisivi è riportare all&#8217;ascolto non solo i pezzi classici del  repertorio musicale ma anche canzoni poco conosciute riprodotte in una versione più moderna; tutti vedono la partecipazione dei giovani sia come protagonisti sia come spettatori.<br />
Poi ci sono le manifestazioni musicali di importanza internazionale diventati veri e propri appuntamenti annuali come Il Festival di Sanremo e Festivalbar.<br />
Il<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Festival_di_Sanremo" title="Festival di Sanremo in Wikipedia" rel="nofollow" class="liwikipedia"> Festival della Canzone Italiana di Sanremo </a>è la manifestazione di musica leggera più famosa in Italia,  che ha luogo ogni anno a  Sanremo, in Liguria, presso il teatro Ariston nel periodo che oscilla tra Febbraio e Marzo. Sul suo palco sono passati la maggior parte dei nomi celebri della musica italiana.<br />
Il Festivalbar, manifestazione canora estiva, nasceva nel 1964 da un&#8217;idea di Vittorio Salvetti come gara tra le canzoni dell&#8217;estate; si è svolta fino al 2007 e sostituita poi da Wind Music Awards.<br />
Contributo ad ampio respiro che rientra comunque a far parte della cultura e della storia della musica.</p>
<p><span id="more-57"></span></p>
<p>Immagine di silvano silvia &#8211; Fotolia</p>
<p>L'articolo <a href="http://www.perunaltratv.it/2011/05/gli-spettacoli-musicali-piu-famosi-della-tv-italiana/">Gli spettacoli musicali più famosi della TV italiana</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.perunaltratv.it">Per un&#039;altra TV</a>.</p>]]></content:encoded>
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